Trenitalia maltratta il sud, i “magnifici” 65 anonimi deputati pugliesi chiedano le dimissioni dell’AD

Posted on by Lucio Marengo

Ma cosa succede in questa Puglia  tagliata fuori da tanti collegamenti ferroviari! Freccia rossa prima da Foggia verso Roma, poi niente Foggia e partenza da  Bari. Oggi apprendiamo che anche Lecce sarà privata di un collegamento veloce con il nord. Ma il governatore Emiliano c’è o non c’è? e i 65  deputati e senatori eletti in Puglia chi sono, cosa fanno per il loro territorio? Nulla o quasi visto che contano poco più di niente e sono incapaci di unire le loro forze, recarsi presso la sede di Trenitalia e protestare energicamente nei confronti di un manager strapagato che evidentemente non ama il sud e la Puglia in particolare. Gli ambientalisti a gettone dove sono? L’incremento nell’utilizzo dei treni non farebbe ridurre tra l’altro l’inquinamento da idrocarburi. Ma non si tratta solo di inquinamento, qui si tratta di dignità, cioè di rivendicare  il diritto alla pari dignità nella consapevolezza che migliori collegamenti ferroviari aiuterebbe  il bellissimo sud a crescere visto che tutti i requisiti ci sono e che quest’anno sia pure tra tante difficoltà, grazie al bellissimo mare alla invitante enogastronomia, ai percorsi culturali e religiosi, il sud farà il pieno. Puglia,Calabria,Basilicata, Molise vi attendono per una bellissima vacanza estiva tutta da godere.

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