Da vero e scaltro padrone di casa Emiliano aumenta il numero dei componenti del CDA all’AQP

Posted on by Lucio Marengo

Ancora cambi nel CDA dell’Acquedotto pugliese, in pochi mesi ha mandato a casa il componente Lorenzo De Santis e nominato al suo posto l’ex consigliere regionale Nicola Canonico e poichè non c’è il due senza tre dopo altri pochi mesi costringe a dimettersi, anzi con una autentica mossa politica fa dimettere altri due dei tre componenti, facendo decadere automaticamente il terzo incomodo. Visto che però tra una settimana o poco più si vota per le prossime politiche, rimanda le nomine a dopo le elezioni, ma c’è qualcuno che bisbiglia i nominativi dei nuovi dirigenti del CDA facendone solo un nome illustre: quello dell’ex sindaco di Bari e deputato di F.I. Simeone Di Cagno Abbrescia che stranamente da circa una settimana non rispondeva più a telefono. Il Governatore della Puglia è un’astuto giocatore che non dice mai no ad alcuno, ma è anche un uomo fortunato a non avere mai avuto in questi  anni una opposizione vera ed una classe di deputati all’altezza di un personaggio scaltro come lui, diventato bravo come politico al punto di guardare con sicurezza a quello che rimane della sua sinistra, ed a quello che potrebbe recuperare da quello che rimane di una destra in frantumi. Con queste prospettive, il centro destra avrebbe potuto vincere tranquillamente le elezioni, ma credo che tutto si deciderà in questa settimana che rimane fino al 4 di marzo e che potrebbe accadere che un governo renzusconi anomalo quanto assurdo per salvare il Paese dal baratro. Sembrano ipotesi assurde ma con la degenerazione della politica tutto potrebbe essere possibile. Ritornando ai problemi dell’AQP, da circa venti anni sostengo forse sbagliando che il vero obiettivo potrebbe essere la privatizzazione, anche se si parla sempre di acqua pubblica, e prima ancora una società mista pubblico privato con i cui capitali potrebbe risanarsi tutta la canalizzazione recuperando quel 35% di perdite. L’Acquedotto non ha bisogno di ingegneri nucleari ma di esperti che restituiscano orgoglio al più grande ente che dal 1905 fa giungere la migliore acqua nelle nostre case. Michele Emiliano potrebbe essere il realizzatore e Di Cagno Abbrescia il nuovo presidente del CDA.

                                                                                                                                                 Lucio Marengo

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