Attualità Politica

Che fai, mi cacci?

Siamo alle solite, quando si litiga in famiglia, poi si scade nelle questioni personali, denunciando così una crisi profonda, diremo, culturale. Fini ricorderete, durante la famosa riunione del Pdl, sbottò contro il Cavaliere perché lo aveva smascherato. Ieri il primo ministro “di diritto” Conte, ha urlato un “non ti devi permettere” a Salvini cercando di mostrare i muscoli in difesa di talune prerogative che a suo dire erano state scavalcate dal “lumbard”. Il tenue filo che lega l’improvvida associazione tra poli opposti che solo per un breve periodo sono stati attratti da un pezzo di carta (il contratto) a quanto pare si è spezzato.
Nuovi scenari di governo si stanno delineando con un possibile avvicinamento ai 5 stelle dei nuovi piddini guidati dal fratello del commissario Montalbano, mentre si sta lavorando ad una scissione del partito guidata dagli sherpa di Renzi che piuttosto di mescolarsi ai grillini si sparerebbe.
Del resto, è logico che lo scacchiere proprio per “cultura” governativa ed economica vedrebbe una polarizzazione antigiustizialista tra il vecchio centro destra (lega, forza Italia, fratelli d’Italia) e un possibile sopporto esterno offerto dai renziani (la Meloni se la dovrà mettere via…). Mentre i superstiti del pastrocchio neo-sinistrorso di Zingaretti, nel tentativo di una qualche affermazione, accetterebbero di buon grado un apparentamento con i grillini allo sbando totale soprattutto dopo le ben magre figure della sindaca Raggi a Roma.
Il Manzoni parlava di paesaggio stato d’animo. Pensate a Roma e immaginate lo stato d’animo dei romani che hanno votato quei signori quando osservano il paesaggio della loro meravigliosa città dalle loro terrazze. Pensate a quelli che si aspettavano una capitale bella e linda e uno stipendio gratuito da 780 euro al mese che manco il 10% arriverà e i cassonetti della spazzatura sono pieni e i 70 bus euro 5 usati acquistati chissà come a Tel Aviv, non sono neanche omologati alla circolazione (e poi parlavano di scandalo alle Ferrovie del Sud Est??).
Questi errori vorranno pur dire qualcosa. Vorrà pur dire qualcosa che le fermate della metro romana non funzionino da mesi. O No? “Non ti devi permettere” ha urlato la controfigura Conte, a un Salvini che fa spallucce ad una deriva tragica, e quando dico tragica penso al dramma di un Paese sfasciato. Il Paese, oramai svuotato dagli imprenditori spossati dalla malagiustizia e dai mancati incassi, è senza benzina e non avendo la possibilità di operare svalutazioni competitive, non cresce e non crescerà. Semmai cresceranno gli altri paesi europei ove gli italiani andranno ad investire come già accade in Romania, Polonia, Bulgaria.
Le tasse e le gabelle, le inchieste giudiziarie che hanno messo in prigione per errore o per soldi, noti imprenditori, hanno trasformato gli italiani in una massa inerme di mantenuti sociali nulla facenti. Solo alcune classi sociali da quello che si può vedere in televisione sembrano non essere state scalfite: i banchieri e i giornalisti. I talk show sono ormai il 90% dei palinsesti nei quali nessuno ha comunque nulla più da dire a parte litigare o recitare il de profundis mentre le banche hanno fatto negli anni di crisi utili prodigiosi. A scapito di chi? Quale aiuto ha avuto dalle banche il tessuto imprenditoriale delle piccole o piccolissime aziende? Nessuno. Solo pignoramenti e sequestri. “Non ti devi permettere” dice Conte. Ma dovrebbe essere lui a non dovere permettersi di occupare un posto che non gli appartiene. E il Presidente Mattarella questo lo sa, ma a quanto pare il laissez faire tipico del liberismo economico, vale solo per i nostri politici e non già per gli imprenditori italiani umiliati e vessati da leggi fiscali draconiane e da una magistratura spesso incapace di opporsi ad indagini a capocchia. I recenti casi lo dimostrano ampiamente e lo sgomento di quello che è successo nella Procura di Trani che è appena all’inizio, è pari solo al silenzio opposto dal ministro Bonafede. Siamo in pieno Regime del Terrore, una nuova fase storica della nostra repubblica. In Francia fu caratterizzato dal predominio politico dei membri del Comitato di salute pubblica, che introdussero una serie di misure repressive di crescente durezza contro gli avversari politici per schiacciare tutti gli oppositori interni della rivoluzione e combattere.
I grillini ci vogliono tutti schiavi a 500 euro al mese pagati dallo Stato, perché non ci sarà più libertà di impresa. Gli imprenditori come i vecchi politici sono tutti ladri e quindi non servono. Ci pensa Toninelli a evitare le tangenti perché azzererà i lavori pubblici! Nel nuovo mondo così caro agli sfaccendati dei 780 euro al mese, se sgarri c’è l’arresto immediato senza prove. Basta solo il venticello del pettegolezzo per eliminarti e non avrai neanche i soldi per difenderti perché te li avranno levati.
Credo che una alleanza tra il centro destra, lega compresa, e i nuovi renziani capeggiati da quel Calenda, possa essere una soluzione da non sottovalutare. Speriamo che questi nuovi mostri se ne vadano presto per il bene di noi tutti.

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