Sanità

I pazienti del sud fuggono verso il nord appesantendo il bilancio negativo della sanità di oltre cinque miliardi di euro l’anno

Nonostante tutti i proclami del Governatore della Puglia, le liste d’attesa continuano ad essere bibliche e gli ammalati non si fidano della nostra sanità pugliese e fuggono dalla Puglia. Non appena si apprende di avere una malattia oncologica, quasi sempre accompagnata da una levata di braccia, si decide di recarsi in un’altra parte d’Italia, quasi sempre al nord,sperando in un esito favorevole.

Una vera e propria emigrazione che causa una emorragia di denaro e che interessa oltre un milione di pazienti. Questo triste fenomeno ingigantito dalla mancanza di possibilità economiche di tanta gente, la cui sofferenza e le tante umiliazioni che si subiscono sono inenarrabili.

Quanta indifferenza verso chi soffre ed altrettanta rassegnazione per chi comprende per esempio che negli ospedali magari non c’è posto, specie in questo periodo in cui ci si affida alla cortesia di amici medici per eventuali consigli che dicono: a curarti lontano da Bari.

Ho consigliato spesso al sindaco di Bari Decaro di farsi ogni tanto una passeggiata in un reparto ospedaliero perchè possa rendersi conto di questa malasanità che si tenta di fare passare per eccellenza. Con 5 miliardi inutilmente sprecati potremmo avere in casa una ottima sanità e ridurre le umiliazioni specie per coloro che chiedono solo il diritto di curarsi.

LM

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