Politica

Legge caccia, Santorsola: “Rivedere il Regolamento sulla base dei miei suggerimenti”.

Una nota del consigliere regionale Domenico Santorsola. 
“Il Consiglio regionale nella seduta di ieri, ha approvato a maggioranza la proposta di legge “Modifiche e integrazioni alla L.R. 59/17 – (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali per il prelievo venatorio e raccolta, conservazione e commercializzazione dei tartufi freschi e conservati nella territorio della Regione Puglia”. 
Pur condividendo i principi ispiratori e la difesa della libera circolazione dei cacciatori su tutto il territorio regionale, ritengo che le nuove norme non tengano adeguatamente conto dei rischi derivanti dall’applicazione pedissequa di quanto contenuto nel testo. 
L’elevata presenza di cacciatori per ogni giornata di caccia, infatti, sarebbe lesiva dei diritti degli iscritti delle ATC (ambiti territoriali di caccia), provocherebbe danni agli habitat naturali e, in ultima analisi, incrementerebbe a dismisura i rischi di incidenti da caccia mettendo a serio rischio la incolumità dei cacciatori stessi. 
Ho presentato pertanto due emendamenti in merito: il primo riduceva a 5 le giornate in cui, nel periodo dal 1 novembre al 31 gennaio di ogni annata venatoria, ciascun cacciatore avrebbe potuto recarsi in ATC diverse da quelle di appartenenza, con esclusione assoluta di quelli ricadenti all’interno delle Aree Contigue ai parchi e dei Siti Rete Natura 2000. 
Il secondo emendamento imponeva ad ogni ATC di riservare non più del 10% dei posti disponibili ai cacciatori ospiti allo scopo di evitare il sovraffollamento delle ATC più appetibili; lo stesso principio di tutela ambientale, del resto, anima l’art. 2 della proposta in oggetto laddove si riferisce alla raccolta, conservazione e commercializzazione dei tartufi. 
Un terzo emendamento, infine, ampliava il periodo di ripopolamento per consentire un adattamento ottimale degli animali immessi e la possibilità di un reale e stabile attecchimento delle specie carenti. 
Su richiesta dell’assessore al ramo, ed al solo fine di evitare inutili lungaggini amministrative, ho ritirato gli emendamenti a fronte di un suo preciso impegno a rivedere il regolamento applicativo della legge sulla base dei suggerimenti presentati, riservandomi in caso di mancato recepimento di riproporli in altra sede con le stesse modalità. 
La caccia è uno sport sano e nobile ed i veri cacciatori sono “signori” che sanno rispettare la natura”.

/comunicato 

Related posts

Xylella, FdI e DIt: “Bene che la Bellanova non insegua gli sciamani ma non si faccia passarella sulla pelle dei pugliesi”

redazione@metropolinotizie.it

Centri di socializzazione autogestiti. Conca (M5S): “Grazie anche alle mie sollecitazioni, la Giunta ha definito la copertura finanziaria”

redazione@metropolinotizie.it

DECARO RINGRAZIA IL SOTTOSEGRETARIO LIUZZI PER LA PROPOSTA DI BARI COME SEDE DEL MED7

redazione@metropolinotizie.it

Barone: intimidazioni e minacce. gli amministratori locali non sono soli

Redazione Metropoli Notizie

Un caso di successo. Le manutenzioni esternalizzate a Alstom

redazione@metropolinotizie.it

Di Maio esulta per una discutibile sentenza della Cassazione riguardo i vitalizi,ma è preoccupato del limite dei due mandati che potrebbero vederlo fuori dal Parlamento.

Redazione Metropoli Notizie

Questo sito utilizza cookie per finalità esclusivamente tecniche. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie. Accetto Leggi di più

Privacy & Cookies Policy