Sanità

Medicinali equivalenti, la colpa è sempre della povera gente?

Troppo semplice scaricare la colpa del ridotto consumo di farmaci equivalenti, non poteva che essere addebitato alla povera gente che non ha diritto di parola, e non ai medici di base per scarsa informazione e neppure alla farmacie che al momento dell’acquisto rivolgono agli utenti della pubblica sanità, il solito ritornello. Vuole il farmaco originale oppure quello equivalente? La risposta a questa naturale domanda dovrebbero darla essenzialmente i medici di base che conoscono perfettamente le condizioni di salute dei propri assistiti.

Abbiamo chiesto in giro a qualche farmacista ed anche ad un esperto e ci è stato riferito che non sono la stessa cosa e hanno effetti differenti. Più dettagliatamente mi hanno riferito che la percentuale di incidenza nella guarigione dei farmaci originali è superiore del 30%. Sono ovviamente dati da verificare, e deve essere il ministero della salute a diramare una circolare chiarificatrice e ad assumersi la responsabilità di assicurare i pazienti italiani che farmaci originali ed equivalenti sono la stessa cosa ed hanno gli stessi effetti. I medici di base poi hanno l’obbligo morale di spiegare almeno una volta ai loro assistiti come stanno le cose. In puglia i farmaci equivalenti occupano solo il 5% della classifica mentre al nord il 50%. Perchè?

Related posts

Liste d’attesa, C-Entra il futuro: “Le Asl hanno una strana idea del monitoraggio dati. Forse c’è bisogno di un ‘bugiardino’”

redazione@metropolinotizie.it

PENURIA ANESTESISTI E RIANIMATORI, DAMASCELLI (FI): “NON BASTANO SOLUZIONI TAMPONE, LA REGIONE STRUTTURI NUOVI SPECIALISTI”

redazione@metropolinotizie.it

PIANO RIORDINO, DAMASCELLI (FI): “IL NORD BARESE PERDE TUTTI GLI OSPEDALI, MANOVRA DI EMILIANO ALLA DAVID COPPERFIELD”

redazione@metropolinotizie.it

Farmaci, la guerra dei prezzi nelle mani dei delinquenti della sanità malata.

redazione@metropolinotizie.it

Pronto soccorso,ci scusiamo per un involontario refuso

Redazione Metropoli Notizie

Penuria anestesisti, Damascelli: “Non bastano soluzioni tampone, Regione strutturi nuovi specialisti”

redazione@metropolinotizie.it

Questo sito utilizza cookie per finalità esclusivamente tecniche. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie. Accetto Leggi di più

Privacy & Cookies Policy