Puglia

Parco costiero a Polignano, Centrodestra: “Non diventi un espediente per invertire una rotta già defnita”

“La scelta di accelerare le procedure per la realizzazione del Parco costiero nell’area di Polignano a mare, ha il sapore sospetto di un espediente per impedire la realizzazione dell’ecovillage a confine con Cozze”. Così i consiglieri regionali di centrodestra Ignazio Zullo, Giannicola De Leonardis, Francesco Ventola, Luigi Manca e Renato Perrini, nel corso di un incontro con i giornalisti.

“Il Parco naturale di Costa Ripagnola deve essere un’opportunità non una ‘punizione’ per il territorio” – hanno continuato – Emiliano non può cambiare idea smentendo il minuzioso lavoro di autorizzazioni svolto dagli uffici compenti: si configura così, oltretutto una fastidiosa ingerenza della politica sulla burocrazia”.

Il progetto, lo ricordiamo riguarda la realizzazione di un complesso green che utilizzerebbe i trulli esistenti. Un investimento di 2,5 milioni per attrarre una tipologia di turisti che ama particolarmente il contatto con la natura. Nell’allestimento, infatti è previsto un allestimento minimalista.

L’assessore Pisicchio, hanno ricordato gli esponenti del centrodestra, non più tardi di un mese fa, aveva affermato che l’impatto del progetto sarebbe stato nullo, la ristrutturazione dei trulli avrebbe difeso quei luoghi dal degrado e sarebbe stata salvaguardata la macchia mediterranea.

Zullo ha spiegato che non c’è contrarietà alla realizzazione del Parco e non esiste nessuna difesa di iniziative private, il tema è quello del rispetto delle regole e delle leggi. “La retromarcia di Emiliano e la frettolosa iniziativa sul Parco, portano a sospettare che la legittima nascita di una area protetta possa vere un intento punitivo e non costruttivo”.

Secondo Zullo, per realizzare il Parco è necessaria la giusta concertazione e partecipazione del territorio e questo non confligge con la realizzazione di un’opera che ha tutte le carte in regola per essere realizzata.

La Puglia ha bisogno di investimenti ha detto Ventola: “di credibilità e serietà e laddove esistono già le autorizzazioni, Emiliano non le può mettere in discussione, perché la politica ha il compito di programmare e controllare. Abbiamo adesso ben chiaro il concetto che questo Governo, fra le altre cose, non conosce bene il territorio”.

Per De Leonardis si tratta del solito comportamento schizofrenico di Emiliano che smentisce quanto fatto dalla sua Giunta: “un ennesimo pasticcio di una amministrazione senza un senso, che vice alla giornata senza obiettivi”.

Renato Perrini ha manifestato le sue preoccupazioni per una Regione che sta perdendo appeal. “Una regione nella quale mancano investimenti, ed esiste la paura di investire per questi comportamenti del presidente – ha detto.  “Se guardiamo i dati di quest’anno sui flussi turistici in Puglia, sono davvero preoccupanti per il calo significativo delle presenze” – ha concluso Perrini.

/comunicato

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