Puglia Sanità

Sanità Puglia, terapia negata

Egregi Signori, spesso sentiamo dichiarazioni in merito alla nostra sanità come modello di eccellenza,senza dubbio ve ne sono anche se molto limitate a ben specifiche prestazioni.In questa circostanza vorrei portare alla vostra attenzione quanto appresso : da alcuni anni è disponibile,dopo le ottenute certificazioni a livello mondiale,la terapia focale ad ultrasuoni per il trattamento non chirurgico del cancro della prostata di media/bassa gravità.Il trattamento chirurgico tradizionale o con robot resta il gold standard per i casi più gravi del ca prostatico.Il ricorso alla terapia focale ( HI-FU ) evita quei casi di overtreatment evitando ai pazienti,soprattutto in giovane età o con quadro clinico severo,l’asportazione della ghiandola prostatica,la cateterizzazione,l’eiaculazione retrogada e tanti altri “fastidi” oltre a giorni di degenza coi relativi costi per il SSN. Oramai i centri ad alta specializzazione urologica hanno investito sulla terapia focale pur avendo a disposizione il famoso robot Da Vinci che viene utilizzato,come detto,per i casi più gravi.Nata in Francia la terapia focale conta,in questa nazione, più di 40 centri e a seguire altre nazioni stanno utilizzando la moderna metodica.Il sistema robotizzato HI-FU acquisisce immagini da risonanza magnetica e crea una fusion con quelle ecografiche,pertanto l’operatore con il mouse del computer localizza con precisione i focali tumorali da colpire con gli ultrasuoni focalizzati.Il sistema è fornito di tutti gli accorgimenti per  la massima sicurezza del paziente e il trattamento dura poco più di un’ora.Ripeto che trattasi di intervento non chirurgico ma mininvasivo in quanto la sonda ha un’ accesso transrettale.Il costo del sistema HI-FU è di gran lunga inferiore a quello del robot Da Vinci anche per i costi del monouso.Questa apparecchiatura è presente anche in Italia da oltre tre anni ma i centri che la utilizzano sono lontani dalla Puglia;il più vicino è ad Ancona presso l’IRCCS INCRA al quale afferiscono molti pazienti dalla Puglia e da altre regioni meridionali e al suo attivo ha già 400 casi anno.Presso questo centro il paziente viene ricoverato il giovedì e dimesso il sabato successivo.Altri centri li troviamo a Pavia,Torino,Firenze,Milano e a breve anche Bologna.Due noti e stimati urologi pugliesi hanno già da tre anni inoltrato richiesta dell’HI-FU senza alcun riscontro positivo dalle amministrazioni nonostante ci sia la possibilità di noleggio a chiamata e non solo di acquisto.Pertanto continuerà la migrazione passiva di quei pazienti che preferiranno l’intervento non chirurgico, e la regione dovrà farsi carico del peso del DRG di riferimento che ammonta a 5mila€ a paziente.
Cordiali saluti 

Augusto Cernò

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