Attualità Bari

Tra intercultura e inclusione

Il mondo in classe: alla scuola primaria Balilla di Bari manifestazione interculturale, la scuola ha aperto le porte per dimostrare che la mediazione interculturale si può fare.
di Gea A.

La scuola italiana si è vista coinvolta in un processo storico che negli ultimi anni
ha portato decine di migliaia di immigrati da tutti i paesi del mondo a trasferirsi in Italia in cerca di un lavoro e di una vita migliore.

Così sempre più insegnanti si trovano ad interfacciarsi in classe con ragazzi stranieri, di nazionalità, culture e lingue molto diverse dalla nostra.

Per questo la scuola Balilla di Bari, in questi giorni, ha dato la possibilità agli alunni delle classi terze di terminare l‘anno scolastico con un’importantissima e nuovissima manifestazione in chiave multiculturale dal titolo “Il mondo in classe”, che rientra nel progetto di Istituto “Reciprocamente noi”.

Le insegnanti di tutte le classi III ed il dirigente scolastico dott. Anna Lea Mazzei hanno presentato in apertura a tutti gli invitati, la scaletta della manifestazione, che conteneva delle notevoli novità dedicate al dialogo interculturale.

I suggerimenti di questo percorso di mediazione di interscambio culturale in ambito educativo nascono da un’esplicita richiesta di alcuni insegnanti referenti della scuola Balilla, che fin dall’inizio dell’anno scolastico hanno visto protagonisti la scuola e i ragazzi con le loro famiglie ad incontrarsi in modo continuativo, arrivando così a riflettere su cosa sia una società multiculturale e quali compiti deve svolgere un’istituzione formatrice come la scuola, per aiutare questi ragazzi a vivere in questa nuova realtà.

Ma come si è svolta la manifestazione? Tutti gli alunni, molti dei quali provengono da molte nazioni del mondo, si sono esibiti cantando sia in italiano che in inglese, ed hanno esposto, raccontando con l’aiuto delle insegnanti, le fiabe e le leggende delle varie nazionalità rappresentate. Alcuni bambini indossavano anche i costumi tradizionali della propria nazione d’origine.

I genitori hanno partecipato attivamente alla festa, con la presentazione e preparazione di pietanze secondo le ricette tradizionali dei loro paesi di provenienza e tutti hanno avuto modo di assaporare queste prelibatezze. Agli occhi dei presenti, il salone era addobbato sia con oggetti che con le bandiere dalle varie nazioni del mondo.

Una giornata di festa, dedicata al dialogo interculturale, intenta a stimolare l’opinione pubblica a riflettere sull’importanza dell’educazione multiculturale e sulla costruzione di un mondo il cui dialogo tra persone di nazionalità diversa sia un elemento fondamentale e che faccia parte della vita quotidiana.

La scuola Balilla ha fatto “dell’intercultura” un processo educativo intenzionale e le insegnanti delle classi terze hanno deciso di inserirla nella loro agenda di progettazione per rispondere alle esigenze formative della società di oggi.

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