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“Già stava male…”: tragedia Paola Perego | Per il pubblico un colpo al cuore

Paola Perego - metropolinotizie.it
Paola Perego – metropolinotizie.it (fonte web)

La conduttrice Paola Perego ha accusato un cedimento in diretta: arriva la confessione spiazzante sulla patologia.

La mattatrice lombarda Paola Perego milita da molti anni nel mondo dello spettacolo, e ha siglato il successo di numerosi format televisivi in Rai e Mediaset.

Dal 2021 ha creato un sodalizio artistico ed umano con la collega Simona Ventura, e le due primedonne hanno inaugurato il programma “Citofonare Rai2”, spalleggiandosi l’un l’altra ed interagendo con i numerosi ospiti nel parterre. Nonostante la sua naturale inclinazione per i riflettori, le telecamere e conseguenti dirette televisive, però, Paola Perego ha ammesso di aver attraversato un periodo di forte stress.

In realtà, la conduttrice ha vissuto una lunga parentesi di sofferenza emotiva, condita da attacchi di panico ricorrenti e crisi d’ansia paralizzanti.

Un disturbo insorto in giovane età, come da lei stessa raccontato a “Storie italiane”: “Avevo 16 anni, ero in macchina con il mio fidanzatino. All’improvviso stavo respirando, e non mi entrava più aria. Mi sono lasciata curare con gli ansiolitici: per 3 anni non ho più guidato la macchina e non ho preso l’aereo, non potevo fare la doccia da sola“. Gli attacchi di panico, però, si sono manifestati nuovamente in età adulta, dietro alle quinte dei suoi show.

Paola Perego si confessa: “È bastardo”

Nel corso dell’ospitata a “Storie italiane”, Paola Perego ha rievocato anche un episodio estremo: “L’attacco di panico è bastardo, e legato alla poca conoscenza di sé. Ad un certo punto, provai a rompermi un braccio, sbattendolo contro il muro. Non ce la facevo più, pensavo di combattere contro i mulini a vento, e volevo sentire un dolore reale, in modo che qualcuno potesse riconoscere quel problema che io percepivo sul serio, non per finta, e curarmi“.

La conduttrice ha in seguito asserito: “Era un modo per distogliere la mente dalla paura che mi venisse un altro attacco di panico“. Inaspettatamente, le crisi la coglievano anche nel bel mezzo delle registrazioni, e fu l’aiuto inatteso del compianto Fabrizio Frizzi a fornirle l’assist per riemergere dal baratro, oltre che ad un’adeguata terapia di sostegno. A pochi mesi dalla sua morte, il conduttore romano avrebbe intercettato Paola Perego dietro le quinte di un programma, e in tale occasione le ha regalato la perla di saggezza più preziosa. La mattatrice ha recentemente rievocato quell’incontro a “Unomattina estate”.

 

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Paola Perego e l’eredità morale di Fabrizio Frizzi

La conduttrice ha ricordato: “Quando mi hanno chiuso quel famoso programma io sono stata molto male, sono rimasta chiusa per un anno. Il primo programma che ho ricominciato a fare era ‘Superbrain’. Era registrato, ma io avevo il panico di entrare in uno studio televisivo“.

C’era anche Fabrizio, che già stava male” – ha poi aggiunto – “e mi ricordo che ci incontrammo in corridoio e gli dissi: ‘Guarda, Fabrizio, io non ce la faccio. Non sono in grado, ho la tachicardia, sto male’. Lui mi ha guardato, e mi ha detto: ‘Mi vedi? Sono senza capelli. Se ce la faccio io, ce la puoi fare anche tu‘. E io sono entrata in studio, e ho cominciato a lavorare”.