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Enzo Iacchetti, la confessione sulla vita privata: “Dovevo fare tutto di nascosto” | Adesso lo sanno tutti

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Enzo Iacchetti – Metropolinotizie.it

Enzo Iacchetti fa una confessione che lascia il pubblico senza parole. Il celebre conduttore di Striscia dice a tutti: “Dovevo fare tutto di nascosto”

Enzo Iacchetti era molto legato a suo padre e nel corso di un intervista-verità a Verissimo ha deciso di raccontarsi e parlare del suo rapporto con l’uomo.

Infatti, i due erano molto legati, nonostante il padre non condividesse il desiderio del ragazzo di sfondare nel mondo della musica ma voleva per lui una professione completamente diversa.

Per questo motivo, all’inizio quando il giovane Enzo andava a suonare in giro doveva farlo di nascosto per evitare che il padre lo scoprisse.

Lui avrebbe preferito che il figlio diventasse ragioniere. Alla fine non è diventato nessuno dei due, visto che l’uomo è diventato famoso principalmente come attore comico e conduttore. Scopriamo la confessione del conduttore…

Enzo Iacchetti fa una confessione sulla sua vita privata

Nonostante non volesse che il figlio diventasse un musicista e perdesse tempo a provare a sfondare nel mondo dello spettacolo, fu proprio il padre del conduttore a regalargli la prima chitarra.

Infatti, Enzo Iacchetti ha raccontato a Verissimo: “Mio papà consegnava le bibite nelle case, quando ero piccolino. In una cantina ha trovato questa chitarra enorme, che non mi stava neanche in braccio. Arrivò con questa chitarra con tre corde arrugginite e mi disse: ‘Tieni’. Il mio sogno era avere una chitarra, ma non di quel tipo lì. Una cosa un po’ più bella”.

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Enzo Iacchetti – Metropolinotizie.it

Le serate di nascosto dal padre: la confessione di Enzo Iacchetti

Nonostante il regalo della chitarra, il padre di Enzo Iacchetti sperava che presto il ragazzo abbandonasse le fantasticherie in cui si era lanciato e diventasse ragioniere, senza però ostacolarlo. Infatti a Silvia Toffanin il conduttore ha confessato: “Quando misi le sei corde, mi insegnò i primi due/tre accordi. E non sapeva che si tirava una zappa sui piedi, perché lui non voleva che io facessi questo lavoro. Lui pensava: ‘Gli regalo la chitarra, ma cosa vuoi che faccia?’. Lui voleva che io facessi il ragioniere, che avessi una vita regolare, che tagliassi i capelli, che facessi una famiglia a 20 anni. Sai quei papà di una volta?”.

È chiaro che si parla di molto tempo fa e a quei tempi per i genitori la stabilità era più importante della felicità, dunque era quello che si auguravano per i figli. Nonostante l’amore ci sono stati dei momenti molto difficili in cui non si sono capiti. Enzo Iacchetti ha infatti detto: “Ci siamo scontrati ma avevo 16 anni e già me ne andavo a suonare in giro, e guadagnavo anche pochi soldini. Ma dovevo fare tutto di nascosto”.